Che sia frutto della propria fantasia o un nome scelto dalla lista degli appellativi preferiti per un gatto, bisogna comunque tenere presente alcuni aspetti.
Scegliere nomi da bambino – Anche se i nomi da bambino o i vezzeggiativi suonano bene anche per un gattino, non bisogna dimenticare che anche il più dolce tra i micetti un giorno diventerà adulto. Ad esempio, un nome come “passerottino” è indicato da grande?
Scegliere nomi divertenti – rospetto, nanetto, pupa o altri appellativi divertenti; alcuni di primo acchito possono sembrare spassosi, ma poi quando il gatto è fuori e lo si deve chiamare per la prima volta, quel nomignolo così divertente comincia ad assumere un sapore poco gradevole. Consiglio: ripetere il nome ad alta voce. Così si capisce subito se suona bene o se è meglio continuare la ricerca.
Alana | Alegra | Amy | Anouk | Bijou |
Cara | Chiquita | Cleo | Cookie | Cupcake |
Daisy | Dana | Delia | Diva | Feli |
Fenja | Finja | Fiona | Gigi | Hermine |
Hexi | Honey | Katinka | Kira | Kitty |
Lady | Lala | Lucie | Luna | Lulu |
Maya | Minka | Minou | Morli | Murrle |
Naomi | Nele | Ophelia | Pucki | Scarlett |
Schnurri | Sheila | Sissi | Susi | Tinka |
Twinkie |
Adriano | Akiro | Aladin | Alegro | Alonzo |
Amadeus | Amigo | Archimedes | Aramis | Athos |
Bao | Baghira | Balu | Bandit | Calimero |
Carlo | Caruso | Chico | Django | Eddy |
Einstein | Emilio | Feivel | Felix | Filou |
Findus | Finn | Galileo | Garfield | Gizmo |
Goehte | Grisu | Kasimir | Lawrence | Leo |
Leonardo | Linus | Luigi | Maxl | Merlin |
Marlow | Maurice | Mikesch | Nacho | Othello |
Romeo | Rossini | Salem | Silvester | Sokrates |
Tom | Valentino | Woodstock | Woody | Xaver |
Yoda | Zidane | Zorro |
Non basta dire al gatto il suo nome una sola volta affinché se lo ricordi. Tuttavia, i nostri amici coccoloni lo imparano presto.
Sarebbe opportuno chiamarli spesso con il loro nome, ad esempio quando si riempie la ciotola, mentre si gioca, quando li si coccola. Così, il gatto si abitua al suo nome e lo collega sempre a qualcosa di positivo.
Ciò che proprio non si deve fare è ripetere il nome del gatto quando lo si sgrida. A causa del tono severo e della situazione poco piacevole, il gatto trarrà conclusioni sbagliate e, alla fine, collegherà il suo nome a un’esperienza negativa. Risultato: non riconoscerà più il suo nome. Quando bisogna sgridarlo, basta usare la parola “No”.
E se il gatto non risponde sempre al proprio nome? Non bisogna darsi per vinti. Il gatto lo conosce; a volte capita che non abbia voglia di reagire al richiamo in quel preciso momento. Ogni tanto il gatto è così, ostinato. Ma è proprio questo a renderlo così speciale.
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