L’importanza di massaggiare il gatto

gatto (3)Accarezzare e massaggiare il proprio gatto non sono soltanto gesti di affetto, ma azioni che possono risultare determinanti per la sua salute. Effettuato nel modo corretto, infatti, un massaggio può abbassare il livello di stress nel gatto – che può essere causato da rabbia, tensione o semplicemente dai dolori della vecchiaia – e stimolare la circolazione sanguigna.

In primis è importante effettuare il massaggio in un luogo confortevole, senza forzare il gatto a stendersi, ma accarezzandolo fino a quando non l’avrà fatto. Solo successivamente potrete iniziare a sfiorare delicatamente il pelo del micio, partendo dalla testa e finendo lentamente alla coda e aumentando poi progressivamente l’intensità. In seguito, potrete passare alla torsione, spingendo e rilasciando delicatamente la pelle con entrambe le mani.

stiracchiataInfine concludete con lo stretching, allungando, sempre delicatamente, gli arti anteriori e quelli posteriori. Qualora il gatto non ami il massaggio, limitatevi al tocco passivo, ovvero appoggiate entrambe le mani su una parte del corpo (spalle, testa, collo, zampe) e lasciatele lì, ferme. A lui basterà per sentirsi protetto e più sereno.