MAINE LA VICHINGA (La leggenda del Maine Coon)

-“Che cosa sono quelli?” chiese Leif.
-“Gatti delle foreste” gli rispose il re “sono molto agili perchè possiedono un’unghia in più”.
Leif rimase incantato dalla loro bellezza ed il re subito decise di regalargliene uno, o meglio una, perchè si trattava di una femmina cui venne dato il nome di Maine. Poco tempo dopo, il giovane vichingo partì per la Groenlandia portando con sè la sua bella micia che si rivelò essere un’abilissima cacciatrice di topi, anche se un pò difficile da addomesticare. Passarono circa due anni, poi Leaf decise di far vela verso una terra lontana di cui aveva sentito parlare bene dall’amico Bearne. Le cronache dell’epoca raccontano che la nave salpò nella primavera del 1002 portando con sè: grano, idromele e la gatta Maine, con tre micetti che nel frattempo erano nati.
Navigarono nell’atlantico settentrionale per tre mesi prima di approdare in una terra lussureggiante e fertile che battezzarono: Vinland; ma ben presto il posto a causa degli indigeni locali si rivelò pericoloso e quindi i vichinghi decisero di ripartire. Tutti, tranne Maine che nel frattempo tra le foreste di quella terra aveva trovato una nuova casa e là rimase. Le storie dell’epoca raccontano di come questa gatta si riprodusse con i gatti locali sino a dare vita alla razza Maine Coon che si dice discenda appunto dalla razza norvegese.